Carmen Consoli Picture
Carmela Carla Consoli,ormai conosciuta da tutti con il nome d'arte di Carmen Consoli, nasce il 4 settembre 1974 a San Giovanni La Punta, in provincia di Catania, da Maria Rosa e Giuseppe Consoli. Talento precocissimo, ha preso esempio soprattutto dal padre, ottimo suonatore di chitarra che le ha trasmesso i rudimenti dell'arte musicale. Già a partire dai quattordici anni Carmen era una vera e propria forza della natura. Il pubblico, nonostante la giovane età, non le procurava alcuna soggezione e si è da sempre trovata a suo agio sul palco, come potrebbero testimoniare le persone la sentivano cantare fino a notte fonda nei pub e nei locali catanesi con un gruppo chiamato "Moon's dog party". Una vita da rockstar in erba che mal si conciliava con l'impegno scolastico, anche se la brava Carmen ha sempre fatto di tutto per rispettarlo (ha frequentato l'istituto di ragioneria con indirizzo programmazione).
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Carmen Consoli

Album: L'ECCEZIONE (2002)

Aveva uno sguardo intenso e diretto,
le dita curate e un sarcasmo congenito,
labbra sottili, armonioso contorno
di denti bianchi e perfetti.

Poche parole, eleganza nei modi,
una lieve cadenza doltralpe e dominio di s.

Gli incontri divennero assidui e frequenti,
nei luoghi e agli orari pi insoliti.
Quelluomo intrigante teneva le redini
con singolare destrezza.

Pochi preamboli quando mi chiese:
vorresti sposarmi?, era onesto e sicuro di s.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
labito bianco di seta ed organza,
fiori darancio intorno allaltare,
aspettavo il mio sposo con devozione.

La chiesa gremita di gente annoiata
per linterminabile attesa.
Alle mie spalle sbadigli e commenti
e di lui neanche lombra lontana.

Pochi preamboli quando mi chiese:
vorresti sposarmi?, era onesto e sicuro di s.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
labito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente allaltare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.
Ricordo il giorno del mio matrimonio,
labito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente allaltare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
labito bianco di seta ed organza,
nessuna marcia nuziale,
soltanto il mio tacito requiem
e immenso cordoglio